L’Empoli batte la Fiorentina anche nella sfida di ritorno e completa l’aggancio in classifica. Il trequartista livornese fa la differenza con una prestazione da MVP.
Non è un mistero che il vivaio dell’Empoli sia una delle fucine di talenti più prolifiche d’Italia, ma ogni tanto emerge un profilo capace di far stropicciare gli occhi anche ai più scettici. L’ultima copertina è tutta per Gianmarco Menicagli, il trequartista dell’Under 15 che domenica ha deciso la sfida contro la Fiorentina con una giocata d’autore.
La partita contro i viola era bloccata, tesa come ogni partita di cartello che si rispetti. Poi, la svolta: ricevuta palla al limite dell’area, Menicagli ha eseguito una sterzata secca per eludere il raddoppio di marcatura e, con un destro preciso, ha incrociato a fil di palo battendo il portiere Minicucci. Un gol che non è solo una statistica, ma il manifesto tecnico di un giocatore che unisce struttura fisica ad una sensibilità di tocco tipica dei fantasisti.
Menicagli in questo campionato ha avuto finora un impatto devastante. Con 8 reti messe a segno, si è imposto come il capocannoniere della compagine guidata da mister Alessio Gambirasio. La sua capacità di incidere è testimoniata anche dalle chiamate in Nazionale Under 15 di dicembre, dove ha esordito con la maglia azzurra contro la Spagna nel Torneo di Sviluppo UEFA.
Nato a Livorno il 7 luglio 2011, Gianmarco ha mosso i primi passi nell’Orlando Calcio, poi all’Academy Livorno ed al Livorno. Il suo talento non è sfuggito agli osservatori dell’Empoli, che nel dicembre 2022 lo hanno portato a Monteboro. Menicagli rappresenta il prototipo del trequartista moderno: fisicità, visione di gioco e un “fiuto” per la porta che lo rende un pericolo costante. Se il buongiorno si vede dal mattino — o meglio, dai gol nel derby — il futuro del numero 10 azzurro pare decisamente solare.