Come noto, nella giornata di ieri si è disputata la sfida tra Italia e Portogallo, gara d’esordio del secondo girone di qualificazione agli Europei Under 17. La Nazionale guidata dal CT Franceschini ha dato prova di grande carattere, ribaltando uno svantaggio iniziale di 0-2 con una rimonta di cuore culminata nel definitivo 3-2 firmato da Landi. In un contesto già di per sé significativo, a emergere con forza è stata ancora una volta la figura di Diego Perillo, attaccante classe 2009 dell’Empoli, sempre più protagonista nel panorama giovanile azzurro.
La rete messa a segno contro il Portogallo rappresenta un ulteriore tassello di una stagione straordinaria: Perillo è infatti salito a quota 9 gol con l’Italia Under 17, continuando la sua scalata nella classifica all-time dei marcatori della categoria. Un traguardo che gli consente di superare un nome importante come quello di Kean, fermo a 8 reti, e di agganciare Inacio. Nel mirino c’è Cutrone, a quota 11 gol, e soprattutto Sebastiano Esposito, primatista della categoria con 14. Tuttavia, alla luce del rendimento attuale, non appare azzardato ipotizzare ulteriori scalate: la continuità realizzativa di Perillo lascia aperto qualsiasi scenario.
Ma l’attaccante non sta brillando soltanto con la Nazionale. Anche con l’Empoli Under 17 sta vivendo una stagione dominante, caratterizzata da una produzione offensiva impressionante. Emblematica la serie di partite tra novembre e febbraio, in cui è andato praticamente sempre a segno, mostrando una continuità realizzativa rara per un profilo così giovane.
Perillo rappresenta oggi uno dei punti fermi dell’Italia Under 17, l’uomo su cui il CT Franceschini fa affidamento per centrare l’obiettivo della qualificazione alla fase finale degli Europei. Un attaccante moderno, già decisivo e con margini di crescita evidenti, che sta trasformando il proprio talento in numeri concreti e, soprattutto, in risultati.