Dopo l’entusiasmante e incredibile rimonta contro il Portogallo, gli Azzurri di mister Franceschini sono più vicini che mai all’obiettivo qualificazione. Gli Europei che si disputeranno in Estonia meritano di vedere brillare i nostri ragazzi, che però hanno ancora 180 minuti da affrontare per chiudere un discorso già ottimamente indirizzato.
I vibranti 90 minuti di mercoledì hanno lanciato due segnali fenomenali: l’Italia ha un cuore gigantesco ed è una grandissima squadra pronta a battagliare con chiunque. Dopo l’inizio shock contro i campioni d’Europa e del Mondo in carica, nonostante l’avvio incoraggiante targato Corigliano-Perillo, i nostri ragazzi sono stati eccezionali nel non disunirsi, ricucire le idee e vivere l’intervallo come dei veri futuri campioni. La posta in palio era altissima; in caso di sconfitta, solo un miracolo avrebbe consentito agli Azzurri di accaparrarsi la prima posizione e dunque l’unico modo per stappare il pass per un volo in Estonia a fine maggio. I 4 minuti dell’inizio di ripresa sono divampanti: prima il solito eccezionale Diego Perillo riassesta la squadra di Franceschini, poi Okon-Engstler legge alla perfezione il cross illuminante di Thomas Corigliano e mette in bolla la gara.
Una volta fatto 30, arriva il momento di completare l’opera: Jacopo Landi impacchetta il sorpasso; capolavoro e tripudio Azzurro, il mister entra in campo con i suoi collaboratori e l’Italia regge l’urto, seppur con qualche rischio, fino al triplice fischio. Ora però guai ad adagiarsi sugli allori: l’Islanda, ferita e arrabbiata dopo la sconfitta pesante contro la Romania, ha un piede fuori dall’Europeo, ma c’è ancora un secondo posto da conquistare che può voler dire qualificazione diretta al Mondiale. Non è il momento di indugiare o di rimuginare l’impresa con i lusitani: occorre chiudere la pratica!








