Al Centro Sportivo Romagna Centro va in scena una sfida intensa e ricca di emozioni valida per la 24ª giornata del campionato Under 16 Girone A tra Cesena e Juventus. A spuntarla, al termine di un match combattuto fino all’ultimo, è la capolista bianconera che si impone 3-2.
Il Cesena parte forte e riesce a portarsi avanti due volte nel corso della gara. Prima con Succi su calcio di rigore e poi, a inizio ripresa, ancora con lo stesso attaccante bravo a finalizzare un’azione in profondità. In entrambe le occasioni, però, la Juventus reagisce con grande carattere, trovando il pareggio prima con Mosso e poi con una splendida conclusione dalla distanza di Tufaro.
Nel finale arriva il gol decisivo: Pipitó è il più rapido di tutti a raccogliere una palla vagante in area e a ribadirla in rete, regalando ai bianconeri una vittoria preziosissima.
Ma al di là del risultato e dei marcatori, a prendersi la scena è Alessandro Ghiotto. Il capitano della Juventus, fresco di primo contratto da professionista, è stato il vero leader della squadra, protagonista di una prestazione totale.
Difensivamente impeccabile, dominante nei duelli e sempre lucido nelle letture, Ghiotto ha annullato le iniziative avversarie con autorità e tempismo. Ogni intervento è stato preciso, ogni scelta ponderata, trasmettendo sicurezza a tutto il reparto.
Ma la sua influenza non si è fermata alla fase difensiva. Il capitano bianconero ha dato un contributo fondamentale anche nella costruzione del gioco. Più volte si è allargato sulle corsie laterali per facilitare l’uscita del pallone e organizzare la manovra, dimostrando grande visione e qualità tecnica. Non solo, perché in alcune situazioni ha anche provato a prendersi responsabilità offensive, avanzando centralmente nel tentativo di creare superiorità e occasioni pericolose.
Una prestazione ai limiti della perfezione, quella di Ghiotto, che conferma ancora una volta il suo talento e la sua maturità.








