Dopo le emozioni della mattinata, il pomeriggio ha visto nuovamente le squadre in campo per le altre gare dei gironi A e B. Tra queste spiccava l’esordio della Juventus, rimasta a guardare nelle prime ore della giornata e poi protagonista nel turno successivo.
I bianconeri hanno avuto vita relativamente facile contro il Palermo, che con la sconfitta odierna saluta questa prima edizione dell’Alba dei Campioni. La Juventus sblocca il risultato già nel primo tempo, chiudendo sull’1-0 grazie alla rete di Della Rosa. Nella ripresa, però, sono i cambi a fare la differenza: le scelte vincenti di mister Pecorari premiano la squadra, con Mobilia e Paesanti che mettono il sigillo finale sul 3-0.
Con questo successo, la Juventus raggiunge la Lazio a quota 3 punti, rimandando alla giornata di domani mattina lo scontro decisivo per il primo posto nel girone.
Il premio MVP, tuttavia, va a un giocatore che non compare nel tabellino dei marcatori — e questo dice già molto sulla sua prestazione. Giona Laganà è stato semplicemente perfetto in mezzo al campo: vero direttore d’orchestra in ogni fase di costruzione, non si è limitato alla gestione semplice del pallone, ma ha saputo inventare, imbucare e illuminare il gioco con filtranti precisi e palloni lavorati per gli inserimenti dei compagni.
Anche in fase di non possesso il suo contributo è stato straordinario: instancabile nel recupero, sempre pronto al sacrificio, ha abbinato una visione di gioco di altissimo livello a una dedizione totale. Un premio MVP più che meritato, che gli vale anche un riconoscimento speciale: una copia del libro di Gianluca Vialli “Le cose importanti”, un AirTag personalizzato con il nuovo logo della fondazione e un beauty firmato San Severino.
L’MVP di Palermo-Juventus powered by Calabria Straordinaria e Poste Italiane è Giona Laganà.








