Cala il sipario sul percorso di Juventus e Roma nella prima storica edizione calabrese del torneo “Alba dei Campioni”. Dopo l’amarezza delle semifinali, entrambe sfumate ai calci di rigore rispettivamente contro Napoli e Lazio, le due grandi deluse si sono affrontate nella finale per il 3° e 4° posto. A spuntarla sono stati i giallorossi, capaci di imporsi per 0-2 grazie a un primo tempo di altissimo livello.
Il vantaggio capitolino arriva grazie ad un’azione insistita di Alessio Proietti Panatta: il numero 9 dopo un rimpallo favorevole in area lascia partire un sinistro in diagonale che si spegne nell’angolino basso alla sinistra del portiere bianconero. La Juve accusa il colpo e poco dopo subisce il raddoppio con una dinamica quasi speculare. Questa volta è Cristian Bortoloni a colpire, con una conclusione d’esterno destro che finisce in rete per lo 0-2 e che chiude la prima frazione.
Nella ripresa la Roma dimostra grande maturità tattica. I giallorossi si compattano, chiudono ogni varco e gestiscono i ritmi della partita con ordine, sventando ogni tentativo di rimonta dei torinesi. Al triplice fischio, è la Roma a festeggiare la conquista della medaglia di bronzo.
Il premio come miglior giocatore della sfida va a chi ha saputo non solo sbloccare il risultato, ma anche sobbarcarsi il peso dell’attacco per l’intera durata della gara. Una prestazione totale quella del centravanti giallorosso. Oltre al gol di pregevole fattura che ha aperto le marcature, Proietti Panatta ha lottato con grinta spalle alla porta, proteggendo palloni fondamentali per far salire la squadra e creando continui varchi per gli inserimenti dei compagni. Per lui in omaggio una copia del libro di Gianluca Vialli “Le cose importanti”, un airtag a forma del nuovo logo della Fondazione e con un beauty firmato San Severino. Si tratta del secondo premio in questa competizione per il centravanti giallorosso.
L’MVP di Juventus-Roma powered by Calabria Straordinaria e Poste Italiane è Alessio Proietti Panatta.








