Il Bari ha trovato in Emanuele Rao una risorsa sempre più centrale, capace di incidere con continuità e concretezza. I numeri delle ultime settimane raccontano con chiarezza la crescita del classe ’06: 4 gol nelle ultime 6 partite – tra cui la doppietta contro la Reggiana – a cui si aggiungono un assist e il rigore procurato nell’ultima sfida contro il Modena, episodio chiave che ha indirizzato una vittoria preziosissima per 3-1.
In un contesto complicato a livello di classifica, con il Bari attualmente diciassettesimo a quota 34 punti e pienamente coinvolto nella lotta per evitare la retrocessione diretta, il contributo di Rao sta assumendo un peso specifico sempre maggiore. La squadra pugliese, oggi virtualmente ai playout, ha bisogno di certezze tecniche ed emotive, e l’ex Spal sembra aver acquisito entrambe, diventando uno degli uomini più in forma e determinanti della rosa. Perchè dopo una prima fase di fisiologico adattamento a un campionato esigente come la Serie B, ha progressivamente conquistato spazio a partire da metà gennaio, trovando quella continuità che gli ha permesso di esprimere appieno il proprio potenziale.
Il percorso di Rao, attualmente in prestito al Bari, è destinato a proseguire in estate al Napoli, dove sarà attentamente valutato nel corso del ritiro pre-campionato. Alla luce di quanto mostrato in questa stagione, l’ipotesi di una sua presenza fissa in Prima Squadra non appare affatto remota: Rao ha dimostrato di possedere qualità e personalità per ambire al palcoscenico della Serie A, confermando una crescita che, oggi più che mai, sembra solo all’inizio.







