Un anno fa era poco più di una suggestione, un nome raccontato in anteprima al pubblico italiano. Oggi, invece, Cauan Baptistella è un profilo in piena ascesa, un ragazzo che ha saputo trasformare il proprio talento in numeri concreti e in un percorso sempre più internazionale.
Classe 2007, nato a Benevento ma cresciuto calcisticamente in Brasile, Baptistella si è messo in luce con la maglia del Cruzeiro, club con cui ha vissuto stagioni di assoluto livello. I dati parlano chiaro: nel 2024 ottiene 41 presenze complessive, 24 gol e 23 assist, a cui si aggiunge quanto fatto nella stagione successiva, chiusa con 13 reti in 27 partite ma soprattutto con la convocazione in Prima Squadra nella gara contro il Santos di Neymar. Prestazioni che non sono passate chiaramente inosservate in Europa. A febbraio è arrivato infatti il trasferimento al Metalist, in Ucraina, dove si è messo subito in evidenza. Ha collezionato immediatamente minuti nella massima categoria, ma non solo: ha siglato anche una rete contro il Poltava, dimostrando personalità e prontezza fuori dal comune.
Non ci sono dubbi: Baptistella rappresenta oggi uno dei profili più interessanti della sua generazione. Ed è proprio per questo che i selezionatori delle nostre Nazionali Under dovrebbero iniziare a seguirlo con particolare attenzione, valutando una convocazione in tempi brevi anche per anticipare la concorrenza del Brasile in ottica futura.
Il suo nome, infatti, continua a circolare con sempre maggiore insistenza, alimentato da prove e numeri che ne certificano la crescita costante. Un talento in piena ascesa, già nel mirino di diversi club in vista dell’estate – la Ligue 1 sembra quella più interessata al ragazzo – e con l’Italia chiamata ora a muoversi per non lasciarsi sfuggire un profilo di tale prospettiva.