È stata davvero una grande prestazione quella offerta da Mattia Vella, sempre nel vivo dell’azione. A pochi minuti dall’inizio era già riuscito a mandare in porta il numero 9 Pizziol, che dopo aver aggirato il portiere ha mandato il pallone alto. Un errore che poteva costare caro, ma che Pizziol si è fatto perdonare prima procurandosi il rigore in seguito trasformato da Sottana, poi servendo l’assist per Michieletto.
In generale, il numero 11 lagunare ha creato diversi problemi alla retroguardia sarda, che spesso ha fatto fatica a contenere le giocate dell’attaccante del Venezia. Vella è stato bravo a non dare punti di riferimento alla difesa avversaria, svariando su tutto il fronte dell’attacco e scambiandosi spesso di posizione con i suoi compagni di reparto.
La sua prova era già stata parecchio convincente, ma a pochi secondi dalla fine è arrivata anche la gioia personale per lui, a coronamento di una prestazione con la P maiuscola. Con la rete siglata contro il Cagliari salgono a 8 le reti messe a segno da Vella in campionato, che ora insegue la doppia cifra nelle ultime giornate. L’ultima vittima dell’attaccante numero 11 era stata l’Inter, in un bellissimo 3-3 che ha dato ulteriore fiducia ai veneti nella corsa per i playoff.
Adesso il Venezia è al sesto posto, a quattro lunghezze dal Como settimo, sconfitto per 4-3 dal match contro l’Hellas Verona. Una vittoria, quella dei lagunari che può permettere agli arancioneroverdi di affrontare le prossime partite con più serenità. Intanto, però, il Venezia si gode la sua vittoria, e Vella il suo titolo di mvp, meritatissimo.