Venezia-Albinoleffe è stata una partita con una notevole mole offensiva, soprattutto nel primo tempo, in linea con le aspettative: uno dei migliori attacchi del campionato, quello dei seriani, contro la peggior difesa, quella dei lagunari. Ma anche l’Albinoleffe, che possiede la seconda peggior difesa del torneo, ha confermato le proprie fragilità, incassando due gol, di cui uno nel finale.
Per l’Albinoleffe, oltre all’ottima prova di Nespoli, sempre pericoloso ogni volta che ha toccato il pallone, è degna di nota anche la partita di Gamba, autore del gol che ha aperto le danze e protagonista di una prestazione fatta di fisicità e intelligenza tattica, che ha facilitato notevolmente il lavoro dei compagni. Anche grazie a lui, infatti, la squadra ha reso di più.
Per un Venezia sconfitto e abbattuto, anche alla luce dei risultati favorevoli alle dirette concorrenti, spicca un dinamico e instancabile Mariutto, che nonostante la prova insufficiente di molti compagni è riuscito più volte, oltre al gol, a dare dinamismo alla manovra e a tenere alto, seppur non in modo sufficiente, lo spirito combattivo dei lagunari.
Di questa partita resta soprattutto un grande dubbio sul Venezia, atteso da un calendario non favorevole in questo finale di stagione; molto positivo invece l’atteggiamento dell’Albinoleffe, che però, per fare davvero il salto di qualità anche in ottica playoff, dovrà limare qualche disattenzione difensiva.