Domenica 12 aprile al “Taliercio” di Mestre il Venezia ha ospitato il Cagliari, nella gara valida per la venticinquesima giornata del girone B. Al triplice fischio sono stati i padroni di casa ad uscire dal campo vittoriosi, imponendosi con un 4-2. Per i lagunari le reti sono state segnate da Bullo, Fabbro, Fumarola e Ndiaye, che hanno reso inutili i gol di Sechi ed Urru.
È stato un gran momento soprattutto per Matar Ndiaye, che da sottoleva è riuscito a trovare la sua prima marcatura tra i più grandi. Dopo aver cominciato il campionato con i ragazzi della sua età, in poco tempo ha dimostrato di meritarsi una chance nella squadra under 15. Il salto di categoria non è stato un problema per il classe 2012, che in poco tempo è diventato inamovibile.
Il centrocampista lagunare è dotato di grandi mezzi fisici, che lo rendono un elemento imprescindibile nello scacchiere arancioneroverde. Se durante il campionato si è reso protagonista di grandi prestazioni soprattutto dal punto di vista della sostanza, nel match contro i sardi ha fatto vedere la sua crescita anche dal punto di vista qualitativo.
A pochi minuti dalla fine, sul risultato di 3-1, è bravo a superare con un doppio passo il difensore arrivato in marcatura, per poi sconfiggere il portiere Firinu con un bel mancino in diagonale. Una gioia incontenibile per il classe 2012, che come detto ha trovato il suo primo gol tra gli under 15. Anche i suoi compagni, corsi tutti ad abbracciarlo dopo la rete, sono apparsi molto entusiasti per la rete del loro compagno più giovane.
Adesso, dopo la vittoria sul Cagliari, nell’ultima giornata di campionato gli arancioneroverdi giocheranno sul campo del Padova, in un derby veneto che si prospetta infuocato. I lagunari infatti devono vincere e sperare in un passo falso dell’Udinese per centrare un posto ai playoff. Nel frattempo, il Venezia si gode il suo gioiellino, Matar Ndiaye.