Non c’è soltanto Sandro Tonali a rappresentare il tricolore in casa Newcastle. Tra le fila del club inglese sta emergendo con forza anche un altro profilo, meno noto ma estremamente interessante: Matheos Ferreira, attaccante classe ’08 che, nelle ultime settimane, ha attirato l’attenzione di molti addetti ai lavori.
Nato ad Ashington e già in possesso del passaporto britannico e brasiliano, il 17enne ha recentemente ottenuto anche la cittadinanza italiana, aprendo così a scenari del tutto nuovi per il suo futuro. Questo nuovo “status”, infatti, potrebbe accelerare sensibilmente il processo, rendendo le nostre Nazionali Under – in particolare U18 e U19 – una priorità concreta nel suo percorso.
Dal punto di vista tecnico, Matheos Ferreira si distingue per essere un attaccante prolifico e moderno. I numeri della stagione in corso confermano le sue qualità: sono già 9 le reti messe a segno tra le varie categorie del Newcastle, un bottino che testimonia continuità e senso del gol. Prestazioni che non sono passate inosservate nemmeno internamente al club, tanto da guadagnarsi diverse convocazioni con l’U21 nonostante un’età nettamente inferiore rispetto alla media del gruppo. E proprio da “sotto leva” è arrivata una delle sue prestazioni più significative: il 6 febbraio scorso, nella sfida contro l’Aston Villa, Ferreira ha firmato una tripletta decisiva in un rocambolesco 4-3.
Meno brillante, invece, il percorso del Newcastle nella Youth League, competizione nella quale Matheos Ferreira ha comunque collezionato 3 presenze contro Athletic Bilbao, Marsiglia e Bayer Leverkusen. Un cammino complessivamente negativo per la squadra inglese, che ha chiuso la propria esperienza con una serie di sconfitte, senza riuscire a esprimere appieno il proprio potenziale.
Gli occhi sono ora puntati su di lui, non solo in ottica Newcastle ma anche e soprattutto in chiave Nazionale. L’Italia osserva, pronta eventualmente a inserirlo nel proprio progetto tecnico. E sullo sfondo si muovono già diversi club, anche italiani, interessati a monitorarne la crescita.