Cala il sipario sull’intensa stagione del girone C del campionato Under 15 Serie A/B: al termine di una sfida vibrante e ricca di occasioni, Catanzaro e Lecce si dividono la posta in palio. L’1-1 finale rispecchia l’andamento di una gara combattuta, in cui le emozioni non sono mancate fino al triplice fischio.
Il primo tempo: il lampo di Palermo
L’avvio è subito scoppiettante, con le due squadre che non si risparmiano. Il Lecce parte forte e sfiora il vantaggio con una punizione velenosa di Leonardo Marulli, esterno offensivo classe 2011 che incanta per qualità tecnica, ma il suo tentativo si infrange contro la traversa. Scampato il pericolo, il Catanzaro prende campo e trova la zampata vincente: Giovanni De Dio capisce tutto sulla respinta difensiva leccese e disegna un pallone morbido e preciso verso il cuore dell’area dove a raccogliere l’invito c’è Francesco Palermo, che con un colpo di testa insacca in rete. Per il numero 11 delle Aquile è un gol speciale: con questa firma, infatti, raggiunge la meritata doppia cifra, toccando quota 10 centri in campionato.
La ripresa: Androvski in cattedra
Nella ripresa, il copione cambia. Il Lecce alza il baricentro e aumenta il ritmo alla ricerca del pareggio, costringendo il Catanzaro a una strenua difesa. La porta giallorossa sembra stregata per gli ospiti, grazie a un Antonio Androvski in stato di grazia, capace di compiere interventi prodigiosi che mantengono il vantaggio. A dare manforte al portiere ci pensa Giovanni Risuleo, autore di un doppio salvataggio eroico sulla linea di porta che nega il gol ai salentini.
Il muro del Catanzaro, però, deve capitolare sugli sviluppi di un calcio d’angolo: è il centravanti leccese Manuel Marra a svettare più in alto di tutti, siglando di testa il gol dell’1-1, la sua quinta marcatura stagionale. Il match vive un finale al cardiopalma: il Lecce, galvanizzato, cerca il sorpasso e lo stesso Marra, poco dopo, approfitta di una disattenzione difensiva per calciare a giro col destro. Sembra fatta, ma Androvski vola e con un tocco prodigioso devia la sfera sulla traversa, blindando il risultato e negando la doppietta all’avversario.
Impossibile non premiare Antonio Androvski come MVP del match. Il portiere del Catanzaro è il vero protagonista di giornata: senza i suoi interventi provvidenziali e quel riflesso decisivo nel finale, l’esito del match avrebbe potuto essere ben diverso. Una prestazione da incorniciare per chiudere il campionato con la consapevolezza di aver dato tutto fino all’ultimo minuto.