Il calcio è fatto di storie e quella scritta oggi dai ragazzi del Catanzaro entra di diritto tra le più belle della stagione. Una vittoria per 3-2 contro l’Ascoli, maturata con cuore, tecnica e una lucidità tattica impressionante, che proietta i giallorossi a sole due lunghezze dalla zona playoff, complici i passi falsi di Pescara e Spezia.
La cronaca: sofferenza, rincorsa e trionfo
Il primo tempo si gioca su ritmi blandi, con una fase di studio prolungata che favorisce gli ospiti. È l’Ascoli a rompere l’equilibrio: su un calcio d’angolo, la palla resta vagante in area e Gerardo Maria Dente, difensore centrale classe 2010, è il più lesto di tutti a chiudere col sinistro rasoterra. Maiolino non può nulla e si va a riposo sullo 0-1.
Nella ripresa, la doccia fredda sembra chiudere i giochi: contropiede fulmineo dell’Ascoli, assist al bacio di Nicolo D’Agostino e Diego Finotti non perdona, siglando il suo nono centro stagionale per il raddoppio. 0-2. La partita sembra scivolare via, ma il Catanzaro non ci sta. La reazione d’orgoglio porta la firma di Leonardo Ciani: il numero 9 giallorosso insiste, combatte e col mancino scaraventa la palla sul primo palo. È l’1-2 che riapre tutto.
La mossa di Mister Costantino e il fattore D’Ippolito
A quel punto, Mister Costantino cambia le carte in tavola. Entra Nicola D’Ippolito e la partita cambia volto. Il talentuoso attaccante classe 2009, già dominatore del campionato Under 17 con 17 reti all’attivo, entra con una fame agonistica contagiosa.
Il momento della svolta arriva nel finale: proprio D’Ippolito guadagna un calcio di rigore pesantissimo, trasformato con freddezza dal capitano Federico Pierluigi (terzo gol stagionale per lui). Il 2-2 incendia il Curto, ma il Catanzaro vuole i tre punti e la firma sul tabellino la mette proprio lui, l’uomo della provvidenza: D’Ippolito raccoglie palla, carica il destro e lascia partire una sassata che si stampa sulla traversa, batte sulla linea di porta ed entra in rete. È il delirio: 3-2 finale.
L’MVP del match è assolutamente Nicola D’Ippolito!
Non è solo il gol vittoria ma è l’atteggiamento: lucido nel conquistare il rigore del pareggio, letale nel piazzare la zampata decisiva. Dimostra di essere pronto per palcoscenici superiori, confermando il suo momento di forma straripante dopo i 17 gol con l’Under 17. È lui il trascinatore di questa pazza rimonta.
Con questo successo, il Catanzaro manda un messaggio chiaro a tutto il campionato: il playoff non è più solo una speranza, ma un obiettivo concreto a soli 2 punti di distanza. Se il carattere è quello visto oggi, sognare è un obbligo.