. I blucerchiati impongono subito il proprio ritmo, mostrando qualità nel palleggio e grande incisività negli ultimi metri, mettendo in difficoltà la difesa avversaria e costruendo un successo largo e meritato.
Il protagonista assoluto è lui: Lorenzo Mezzotero, attaccante della Primavera blucerchiata, che si prende la scena con una prestazione da vero trascinatore. Non segna, ma incide eccome: due assist decisivi, qualità e presenza costante nel vivo del gioco.
Sul campo del campionato Primavera 2, la Sampdoria mostra buone trame offensive e si affida al talento del suo numero offensivo, autore di 11 reti e capace di leggere ogni situazione con lucidità. Mezzotero non è solo rifinitore: è il punto di riferimento dell’attacco, il giocatore che accelera e decide. Fin dai primi minuti si capisce che è in giornata: si muove tra le linee, attacca la profondità e dialoga con i compagni con naturalezza.
Il primo non è un vero e proprio assist ma il gol nasce proprio da una sua intuizione: tiro a giro sul secondo palo che si schianta sulla traversa e sulla respinta Lelli raccoglie il cioccolatino del compagno per la rete del 2-0. Il secondo è un grande assist: sull’out di destra scarta il portiere e il suggerimento al centro è preciso per la testa di Ferrara.
La Pro Vercelli prova a limitarlo, ma senza successo: ogni pallone che passa dai suoi piedi diventa pericoloso. La sua capacità di creare superiorità e occasioni lo rende il vero ago della bilancia della partita.
Non è un caso che venga eletto MVPlayer LGI del match: il classe 2008 conferma di essere uno dei profili più interessanti della cantera doriana, un attaccante moderno che unisce tecnica, intelligenza e spirito di squadra.
Se questa è la direzione, il futuro parla chiaro: la Sampdoria Primavera ha trovato un leader offensivo su cui costruire. E oggi, più che mai, porta il suo nome.