Quattro giorni fa, è successo. L’Inter di Paolo Hernan Dellafiore ha rivisto le streghe della sconfitta del derby, datata 7 marzo e terminata con lo stesso punteggio che i nerazzurri dovranno ribaltare domani: 1-0. Omini e compagni non conoscevano il sapore amaro della sconfitta da quasi due mesi: regular season conclusa da assoluti protagonisti, finale di stagione tranquillo e in crescendo di prestazioni (come testimoniano i due consecutivi 3-0 che hanno messo un punto al Girone B) e strada spianata verso i playoff da favoriti.
Il calcio però, regala anche altro. Il Parma, che nelle ultime 4 gare prima delle partite a eliminazione diretta ha incassato ben 14 gol, non solo non concede nulla alla prima della classe del gruppo ‘adiacente’, ma all’ultimo minuto trova il colpo dell’1-0 firmato Reuben Success. L’impresa dei crociati obbliga l’Inter a presentarsi davanti al proprio pubblico al Konami con verve, cattiveria agonistica, ma anche la consapevolezza che, nonostante una stagione fin qui eccellente, c’è la possibilità di essere eliminati sul più bello.
Ma cosa serve ai nerazzurri per accedere ai quarti di finale? La risposta è semplice, ma proviamo a spiegarla in maniera dettagliata: solo a partire dal turno successivo saranno introdotti i supplementari in caso le due gare regolamentari terminassero senza vincitori ne vinti. In sintesi, trattandosi ancora degli ottavi, qualora i meneghini vincessero di misura pareggiando lo 0-1 dell’andata, accederebbero al turno successivo. Il motivo? Il miglior piazzamento in classifica: Inter prima nel Girone B, Parma quinto in quello di corazzate come Juventus, Genoa e Bologna, il Gruppo A.
Sono 4 le occasioni in cui Ferri e soci non hanno prevalso tra le mura di casa. Il Parma lo sa ed è forte del vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione. Tutto è apertissimo, nulla è scontato: per vivere tutte le emozioni degli ottavi di ritorno Under 16, l’appuntamento è sul nostro canale YouTube domenica alle ore 15!