Luca Menon continua il proprio percorso di crescita con segnali sempre più concreti. L’attaccante classe ’09 del Milan ha realizzato ieri il suo primo gol con il Milan Futuro, contribuendo al netto 10-1 contro la Vogherese in Serie D. Una rete significativa, arrivata alla terza presenza stagionale, che certifica l’impatto positivo in un contesto molto distante dal calcio giovanile.
Protagonista assoluto nel campionato Under 17, dove ha superato la doppia cifra realizzativa aggiungendo anche numerosi assist, Menon ha dimostrato nel corso dell’annata di essere un giocatore completo. Le sue prestazioni gli sono valse anche l’esordio in Under 18 e la convocazione in Primavera 1, tappe che delineano un percorso di progressiva “responsabilizzazione” all’interno del settore giovanile rossonero.
Il passaggio in D rappresenta però un banco di prova particolarmente significativo. Se è vero che il Milan Futuro è attualmente l’unica seconda squadra a non militare in Serie C, il contesto della Serie D non è da considerare meno formativo. Al contrario, si tratta di un campionato estremamente duro e competitivo, in cui l’impatto fisico e agonistico è nettamente superiore rispetto alle categorie giovanili. Per un ragazzo di soli 17 anni, confrontarsi con giocatori adulti, strutturati ed esperti, costituisce un fattore di crescita rilevante: un ambiente che accelera lo sviluppo, imponendo tempi di adattamento rapidi e una maturazione sia tecnica che caratteriale.
Un percorso che assume ulteriore valore se si considera il grave infortunio che aveva rallentato la sua crescita negli ultimi mesi della stagione 2023/24.
In casa Milan, intanto, le valutazioni sul suo futuro sono inevitabilmente in corso. La gestione appare calibrata e progressiva, ma i segnali sono chiari: Menon sta scalando le gerarchie e rappresenta uno dei prospetti più interessanti del vivaio rossonero, con il club chiamato ora a definire i prossimi step di un percorso che promette sviluppi rilevanti.