Il Bologna supera il primo turno dei playoff e tiene vivo il sogno scudetto. È solo l’inizio di un percorso ancora lungo, che proseguirà con la sfida contro la Lazio, vittoriosa in trasferta contro l’Atalanta in gara secca. I rossoblù avranno il vantaggio di giocare anche il prossimo turno tra le mura amiche.
Contro il Torino, domenica scorsa, è stata una partita di grande sacrificio e cinismo. Il Bologna passa in vantaggio nel primo tempo sfruttando una delle poche occasioni costruite nei primi 45 minuti, grazie alla rete di Bellondi.
Nella ripresa, però, è un vero e proprio assedio granata. La squadra guidata da Rebuffi, campione d’Italia di categoria in carica, schiaccia il Bologna nella propria metà campo e trova il gol del pareggio su calcio di rigore. I rossoblù resistono con determinazione, aiutati anche da un pizzico di fortuna, come nel caso del tiro alto di Cai da pochi metri che avrebbe potuto portare il Torino sul 2-1.
Il Bologna tiene duro e, nel momento decisivo, sono i cambi a fare la differenza. Migliorini pesca dalla panchina la mossa vincente: è infatti Pjevic, subentrato proprio a Bellondi, a firmare il gol del definitivo 2-1. Il croato autore di una stagione di altissimo livello dal punto di vista realizzativo con 12 reti complessive messe a segno.
Al triplice fischio esplode la festa a Crespellano: il Bologna continua la sua corsa e può ancora sognare.