Ci sono finali che possono cambiare una stagione. Ci sono partite che possono decidere un intero campionato. E questa, è stata una di quelle.
Pisa e Spezia si è decisa al cardiopalma, in un finale che nemmeno nei migliori film thriller avrebbero potuto sceneggiare.
Il Pisa aveva bisogno i una vittoria e sperare in un pareggio o in una sconfitta del Catanzaro che giocava contro il Crotone ultimo in classifica. Allo Spezia, sarebbe bastata una vittoria o un pareggio – nel caso di un passo falso del Catanzaro.
Il passo falso del Catanzaro è arrivato: 2-2 contro il Crotone e questo ha dato modo a Pisa e Spezia di giocarsi il tutto per tutto in un finale – lo ripetiamo – da brividi.
Il Pisa nel primo tempo è passato in vantaggio con Mocanu all’11’. Nella ripresa il vantaggio dei neroazzurri sembrava potesse reggere ma al 91′, al primo dei 5′ concessi di recupero, lo Spezia ha agguantato il pareggio che poteva rappresentare il pass per i play off. Come sempre, a colpire, Gioele Conte con il suo sedicesimo gol in campionato.
Quando ormai tutto sembrava potesse essere vanificato per il Pisa, allo scoccare del 50′, all’ultimo pallone disponibile, la squadra di Luca Sordi ha trovato la rete del 2-1 con Novak: un gol che ha fatto esplodere di gioia tutto il popolo toscano e che è valso l’accesso ai play off.
Maros Novak, subentrato nel primo tempo a causa di un infortunio di Lorenzo Tosi, ha dimostrato tutte le sue caratteristiche qualitative e fisiche. Ha portato centimetri all’attacco del Pisa rendendosi spesso pericoloso e diventando una vera e propria spina nel fianco, ma soprattutto segnando il gol che ha deciso una stagione intera (il quinto stagionale).