Sembra ormai essere una regola in questi play-off di Under 16: il match inizia, Jeff Odje segna, e poi si continua a giocare.
Lo ha fatto contro la Lazio al Salaria Sport Village, segnando dopo un solo giro d’orologio il primo dei quattro gol atalantini. Lo ha rifatto nell’andata dei quarti di finale con la Roma a Zingonia, stappando il match al 10′ e indirizzandolo verso le tinte nerazzurre.
L’azione del gol è semplicemente fantastica, da vedere e rivedere: Edomwnoyi di tacco, Percassi incontro pulisce palla creando lo spazio dove Torrente si inserisce, servito al millimetro da Cappellato.. e poi arriva lui! Corsa di 40 metri, lucidità al massimo e tocco sotto per evitare il portiere in uscita.
Odje di ruolo è un terzino sinistro, ma a campo aperto e in transizione si trasforma in un’ala aggiunta, e il vizio del gol lo ha sempre avuto.
In una stagione dove è stato fermato da qualche problemino fisico, Jeff sembra essersi tenuto il meglio del repertorio per la fase calda della stagione. Maturato tantissimo a livello mentale, sta imparando a dosare la sua esplosività e puntellare la fase difensiva. Va ricordato la Dea si è trovata faccia a faccia con una Roma in pienissima salute, reduce da 85 gol in regular season (meglio solo la Juventus con 100), con ben 4 giocatori già in doppia cifra, capitanati da Basile a 19 centri!
Da gennaio è anche un pilastro della nostra Nazionale Under 16 del CT Manuel Pasqual: convocato per il Torneo delle Regioni, da li in poi coinvolto in tutti gli altri raduni, presenziando con Belgio, Germania e Danimarca, con 6 gettoni totali e un assist!
Nato a Lecco, sbocciato all’Olginatese e consacrato all’Atalanta, Jeff Odje ha le idee chiarissime su come trascinare i suoi in queste partite cruciali: sulla corsia mancina è lui a dettare legge!