Ottocento e Rondelli hanno catturato l’attenzione di molti nello scorso turno con l’Atalanta. I due portieri, infatti, hanno offerto prestazioni di spessore tra Under 15 e Under 16: il primo nonostante l’eliminazione, il secondo con un riconoscimento da MVP che ne certifica l’impatto sulla gara.
Ottocento, impegnato con l’Under 15 nel ritorno degli ottavi di finale contro la Fiorentina, ha disputato una prova di sostanza nonostante il ko con la Fiorentina. Nel momento più delicato dell’incontro, si è distinto con un colpo di reni clamoroso sul colpo di testa ravvicinato di Picardi. Fondamentale anche l’uscita all’83’ su Mubin, con un’azione tempestiva e coraggiosa a pochi passi dalla porta, che ha evitato una rete praticamente fatta. Una prestazione che, aldilà del risultato finale, evidenzia la sua affidabilità tra i pali e la capacità di incidere anche nelle situazioni più importanti.
Rondelli, invece, è stato premiato come migliore in campo da La Giovane Italia nel successo dell’Under 16 contro la Roma, gara d’andata dei quarti di finale. L’unica rete subita è arrivata su calcio di rigore: il numero uno nerazzurro aveva intuito la traiettoria e toccato il pallone, senza però riuscire a respingerlo. Per il resto della partita è stato protagonista con interventi sicuri sulle conclusioni da fuori area e con una gestione attenta dell’area di rigore, dimostrando una personalità da veterano a discapito della sua età reale. Una prova completa, determinante per blindare il risultato.
Indicazioni positive dunque per l’Atalanta, che può contare su due profili in crescita nel reparto dei portieri.