Al Centro Sportivo Romagna Centro è andata in scena la trentaseiesima giornata del campionato Under 18, con Cesena e Atalanta protagoniste di una sfida ad altissima tensione in chiave playoff. Un incrocio pesantissimo, considerando una classifica cortissima e una lotta serrata per gli ultimi tre posti disponibili. Genoa a 59 punti, poi il gruppone formato da Atalanta, Cesena e Torino a 55, con la Fiorentina a 53 pronta ad approfittarne. Tutto ancora aperto, tutto ancora in bilico.
Ne esce una partita intensa, ma soprattutto ben interpretata dal Cesena, che riesce a prendersi l’intera posta in palio con un secco e pesante 2-0. A sbloccare la gara è una giocata di pura qualità: calcio di punizione dal limite e magia firmata Enea Casadei. Il mancino si apre a giro con una traiettoria perfetta, che si spegne direttamente sotto l’incrocio dei pali, lasciando Leto immobile e il Cesena avanti nel punteggio. Nella ripresa, con l’Atalanta inevitabilmente protesa alla ricerca del pari, il Cesena trova anche il colpo del definitivo 2-0: è Scapoli a chiudere i conti, letale in contropiede, bravo a sfruttare lo spazio e a battere Leto con grande freddezza.
Ma il risultato non racconta tutto. Perché se il Cesena può festeggiare vittoria e clean sheet, il vero protagonista della giornata è senza dubbio Andrea Dorigo. Il portiere bianconero è decisivo in più momenti della gara, soprattutto quando l’Atalanta cresce dopo lo svantaggio e alza il ritmo.
Nel finale di primo tempo arrivano due interventi che pesano tantissimo nell’economia del match, entrambi su Ciapini, con riflessi pronti e senso della posizione impeccabile. Nella ripresa il copione non cambia: pressione nerazzurra e ancora Dorigo protagonista, con una parata spettacolare su Franchini, distendendosi completamente e deviando in calcio d’angolo un pallone che sembrava destinato in rete.
Alla fine, il Cesena si prende tre punti fondamentali in chiave playoff. Ma lo fa anche grazie a una fase difensiva solida e a un portiere che oggi ha fatto la differenza più di chiunque altro. Tra i protagonisti del 2-0, il nome che resta inciso è quello di Andrea Dorigo.