Il Lecco conquista la semifinale playoff del campionato Primavera 2 dopo una sfida spettacolare contro il Pisa, terminata 3-2 ai tempi supplementari al Rigamonti-Ceppi. I blucelesti partono forte trovando subito il vantaggio con Alaoui, ma il Pisa reagisce e ribalta momentaneamente il match grazie alla doppietta di Andreas Mocanu. I toscani sfiorano il colpo esterno, ma nel finale di gara Hugony trova il clamoroso pareggio su punizione che porta la sfida ai supplementari. Quando la partita sembra destinata ai rigori, arriva la zampata decisiva di Locarno, che regala al Lecco una qualificazione emozionante al termine di 120 minuti intensissimi.
Nonostante l’eliminazione del Pisa, uno dei grandi protagonisti della sfida è stato senza dubbio Andreas Mocanu, attaccante classe 2008 capace di prendersi la scena con una prestazione di personalità, qualità e grande senso del gol. Il numero 11 toscano ha dimostrato ancora una volta tutto il suo istinto offensivo, risultando costantemente pericoloso e diventando il punto di riferimento avanzato della formazione nerazzurra.
Sul gol del pareggio, l’azione nasce da Conti che apre sulla destra per Vivace: l’esterno accelera sulla fascia e mette un filtrante rasoterra a rimorchio dove Mocanu si inserisce perfettamente nello spazio creato dal movimento sul primo palo di Barsacchi. L’attaccante arriva con i tempi giusti e di prima intenzione supera il portiere firmando l’1-1.
La seconda rete certifica ulteriormente il talento e la freddezza del giovane attaccante. Bendinelli cambia gioco trovando ancora Vivace, bravo a controllare e crossare rapidamente in mezzo. In area Polonioli e Di Palma perdono la marcatura proprio di Mocanu, che si avventa sul pallone col mancino e appoggia in rete il momentaneo 1-2, trovando così il suo decimo gol stagionale.
Con grinta, determinazione e fiuto del gol, Mocanu ha trascinato il Pisa nel momento più delicato della gara, regalando prima il pareggio e poi il vantaggio ai suoi compagni. Una prestazione da leader offensivo che, nonostante il risultato finale, conferma tutto il valore e il potenziale di uno dei talenti più interessanti della stagione nerazzurra.