L’attaccante classe 2011, arrivato in maglia viola nel luglio 2024, sta trascinando la formazione guidata da mister Matia Balestracci a suon di gol.
Mignemi ha chiuso la stagione regolare come capocannoniere indiscusso dei giovani viola, collezionando l’ottimo bottino di 13 reti in 26 partite. Anche negli ottavi di finale contro l’Atalanta è stato determinante. Il pareggio firmato nella gara di andata ma soprattutto il gol qualificazione all’ultimo secondo in quella di ritorno portano il suo nome.
Struttura fisica normale (176 cm per 60 kg), passo rapido e un’eccellente capacità di finalizzazione, il giovane centravanti nato a Bologna si sta dimostrando uno dei profili più letali e interessanti del panorama giovanile italiano. Il suo straordinario momento di forma ha trovato l’ennesima conferma nell’attesissima sfida dei quarti di finale del Campionato Nazionale contro la Roma.
Nel match d’andata, la Fiorentina si è imposta con un solido 2-0 sui giallorossi, e a sbloccare l’incontro ci ha pensato proprio Mignemi con lampo dei suoi, seguito poi dal gol del raddoppio firmato dal compagno Mubin. Imbeccato da un ottimo filtrante di Lazzeri, l’11 viola ha realizzato con tre tocchi di destro. Controllo statico di esterno per coprire la palla, tocco di interno per superare il portiere in uscita, ed infine conclusione a porta sguarnita. Una rete pesantissima che avvantaggia il discorso qualificazione e che certifica la freddezza del giovane bomber nei momenti chiave.
Prima del grande salto a Firenze, Mignemi ha vissuto un percorso di crescita interamente toscano. Ha iniziato a soli 5 anni nella scuola calcio dello Sporting Club a Rosignano Marittimo (Livorno), per poi passare un anno al Livorno e un biennio formativo fondamentale al Pontedera.
Intervistato di recente dai canali ufficiali della FIGC, Matteo ha mostrato la maturità e l’ambizione tipica dei grandi profili: “Sogno lo scudetto e voglio migliorare ancora sotto porta per diventare un attaccante completo”. Con una Fiorentina così quadrata e un Mignemi in stato di grazia, il tricolore Under 15 potrebbe diventare un obiettivo realistico.