La penultima giornata della regular season si è aperta con il più classico dei verdetti senza appello: dentro o fuori. Sul rettangolo verde del Viola Park, la Fiorentina u18 si è imposta in rimonta per 3-2 contro il Lecce, mantenendo aperte ancora le speranze play-off
Al 4′ i padroni di casa hanno subito la grande chance per indirizzare il match: un calcio di rigore che il capitano Cianciulli, però, fallisce. L’errore dal dischetto gela i viola e subentra il nervosismo. Al 15′ l’episodio si ribalta a parti invertite: calcio di rigore per il Lecce, sul dischetto si presenta il numero 9 Esposito che non sbaglia e firma lo 0-1.
Nonostante l’espulsione del portiere salentino Fontanarosa nel corso della prima frazione, al 46′, proprio al tramonto del primo tempo, un’incertezza difensiva del portiere viola Magalotti regala ancora a Esposito la palla dello 0-2.
Nella ripresa, mister Capparella ridisegna la squadra sfruttando l’uomo in più e attingendo a piene mani dalla panchina, proponendo una formazione molto più offensiva. Ciò porta il Lecce ad adottare un baricentro basso e regalare il possesso palla alla squadra toscana.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra, la difesa leccese si fa scavalcare; il pallone viene impattato di testa per il gol dell’1-2 di Mataran che riaccende la partita.
La pressione viola diventa asfissiante. Su un pallone scodellato in mezzo si accende una mischia in area di rigore: la retroguardia ospite non riesce a liberare e la Fiorentina trova la zampata del 2-2, sempre con la mezzala argentina, subentrato ad inizio ripresa. Con il Lecce ormai sulle gambe e stremato i padroni di casa completano l’opera. È Melani a trovare l’inserimento vincente per il definitivo 3-2.
Un secondo tempo di pura pressione che corregge i disastri difensivi della prima frazione e regala alla Fiorentina tre punti vitali a 90 minuti dalla fine della stagione.