È un successo in rimonta preziosissimo quello del Modena, che ribalta fattore campo ed iniziale svantaggio al Centro Sportivo Paolo Rossi. Il Perugia, forte del secondo posto nel Girone B, poteva contare sulla possibilità di giocare la gara tra le mura amiche, ma i 90’ hanno premiato con merito i canarini.
Non era iniziata nel verso giusto la gara per la formazione di Paolo Mandelli: i padroni di casa, dopo appena 18’ avevano trovato il gol del vantaggio con Ciani. Il Modena ha tuttavia reagito segnando con Diarra il punto del pareggio prima dell’intervallo con un gol che ha cambiato il volto, l’inerzia ed il tema tattico della partita. Terminare il primo tempo sotto di un gol, avrebbe infatti obbligato il Modena a prendere l’iniziativa, ma in questo modo la ripresa ha regalato spettacolo. Con entrambe le squadre, visto il risultato di parità, alla ricerca del gol qualificazione, le occasioni non sono mancate da una parte e dall’altra.
Alle prodezze di Maran, abile in un paio di circostanze a negare il nuovo vantaggio al Perugia, ha dato valore la rete del definitivo 1-2 siglata da Lo Conte, che ha finalizzato un contropiede rifinito da Carreri. Con i padroni di casa proiettati completamente in avanti per cercare di forzare i supplementari il Modena ha anche avuto le ripartenze per chiudere definitivamente i giochi, senza però affondare il colpo. La semifinale si è così risolta in favore dei canarini che hanno coronato un percorso notevole sia sul piano dei risultati che su quello della valorizzazione dei loro giovani. L’ultimo ostacolo per una promozione in Primavera 1 che vedrebbe un doppio salto di categoria nel giro di appena tre campionati si chiama Albinoleffe, un confronto inedito in questa stagione che vedrà il Modena giocarsi la finalissima tra le mura amiche.