La 32ª edizione del Torneo di Abano Terme si è conclusa nella serata di ieri con il trionfo del Napoli. Un percorso straordinario quello degli azzurri, capaci di imporsi in una delle competizioni giovanili più affascinanti del panorama internazionale.
Prima di arrivare all’ultimo atto, però, riavvolgiamo il nastro e riviviamo le sfide decisive della giornata finale.
Sporting-Roma
La prima semifinale, disputata allo Stadio delle Terme, ha regalato una vera battaglia calcistica tra lusitani e capitoli. Intensità, duelli e ritmi altissimi hanno caratterizzato una gara combattutissima, giocata con enorme sacrificio da entrambe le squadre.
A decidere il match è stata una punizione dalla distanza di Bove, sulla quale Ziółkowski non è apparso impeccabile. Una rete pesantissima che ha permesso ai giallorossi di conquistare la finale dopo 60 minuti di lotta continua.
Al triplice fischio esplode la festa romanista insieme ai tifosi presenti sugli spalti: la Roma elimina anche l’ultima formazione straniera rimasta nel torneo e si assicura così una finale tutta italiana.
Inter-Napoli
La seconda semifinale metteva invece di fronte la formazione di Milano e i campani, reduci rispettivamente dalle vittorie contro Strasburgo e Como. A Giarre va in scena una sfida intensa e molto accesa, ma sono gli azzurri a prendere progressivamente il controllo della partita. Le reti di Caiazza, Massa e Ryzhak interrompono il cammino nerazzurro e spalancano al Napoli le porte della finalissima.
La squadra guidata da Cosentino vola così all’ultimo atto con grande entusiasmo e con la sensazione di avere qualcosa di speciale tra le mani.
Roma-Napoli: il sogno azzurro diventa realtà
Cinque giorni, 44 partite, 16 squadre. Alla fine restano soltanto giallorossi e partenopei a contendersi il trofeo.
La finale è tesa, equilibrata e combattuta, con entrambe le squadre determinate a non concedere nulla. A spezzare l’equilibrio, al decimo minuto, è ancora una volta Gennaro Caiazza: controllo in area e conclusione fulminante che non lascia scampo a Manca. È il quinto gol del suo torneo, una rete dal peso enorme.
Nel restante tempo di gioco la Roma prova a reagire, ma il Napoli resiste con ordine, personalità e grande spirito di sacrificio. Il risultato non cambia più.
Al triplice fischio può partire la festa: per la prima volta nella sua storia il SSC Napoli conquista il Torneo di Abano Terme. Un successo meritato, costruito partita dopo partita da una squadra che ha saputo dimostrare qualità, carattere e maturità lungo tutto il percorso.