L’Empoli Under 15 non si ferma più. Dopo il prezioso risultato dell’andata, i giovani azzurri timbrano il pass per le semifinali scudetto superando il Genoa per 2-0 nel match di ritorno dei quarti di finale. Una prova di forza matura e totale, culminata in un passaggio del turno meritatissimo. Ora l’attesa si sposta su domani, domenica 31 maggio, quando la sfida tra Inter e Parma decreterà quale sarà l’avversaria degli azzurri nel penultimo atto del campionato.
Se il collettivo empolese ha girato alla perfezione, a sbloccare la gara ci ha pensato Chico, prima che la scena se la prendesse interamente il dominatore assoluto del match.
Il migliore in campo: Kri Bi, un motore inesauribile
Il premio di “MVP” indiscusso della giornata va a Kri Bi. Il centrocampista azzurro ha messo in piedi una prestazione d’antologia, una di quelle partite che rasentano la perfezione per quantità e qualità.
Definirlo “giocatore di gamba” sarebbe persino riduttivo: Kri Bi ha dimostrato una resistenza fuori dal comune, correndo dal primo all’ultimo minuto con una grinta e una freschezza atletica impressionanti. Dotato di un fisico dirompente e devastante in campo aperto, ha letteralmente dominato la mediana, recuperando un’infinità di palloni e spezzando sul nascere ogni idea di rimonta del Genoa.
Il gol del trionfo: una progressione chirurgica
Il capolavoro della sua partita è arrivato però nel momento clou, a siglare il definitivo 2-0 che ha fatto esplodere la panchina toscana.
Kri Bi ha recuperato l’ennesimo pallone a centrocampo e si è reso protagonista di una splendida progressione centrale: palla al piede, ha bruciato i difensori avversari in velocità, arrivando al limite dell’area. Lì, con la lucidità dei grandi giocatori, ha coordinato il corpo e ha scaricato un destro preciso e chirurgico che si è insaccato millimetricamente all’angolino, sul secondo palo, dove il portiere ligure non poteva proprio arrivare.
Una rete bellissima, specchio fedele di ciò che è oggi questo ragazzo: potenza, corsa e una tecnica tutt’altro che banale. Un gol che non solo chiude la partita, ma che mette il timbro ufficiale sulla qualificazione dell’Empoli tra le migliori quattro squadre d’Italia.