Domenica scorsa, in una gara dal peso specifico veramente altissimo come Genoa-Torino, il centrocampista classe 2007 Andrea Luongo è salito in cattedra con una prestazione di qualità e sostanza, coronata dal gol che ha deciso in positivo le sorti dei granata.
Si preannunciava come un vero scontro diretto per i playoff: la gara di “Begato 9” fra Genoa e Torino metteva in palio punti davvero pesantissimi per decidere chi e in quale ordine potesse prendere parte agli spareggi playoff del campionato Under 18. Tra le tante le squadre in bilico, lo scontro frontale che opponeva i rossoblù e i granata rischiava di essere dirimente e così è stato.
Gara da subito molto combattuta e bloccata fra le due formazioni, tanto palleggio e un basso numero di occasioni, la voglia di rispondere colpo su colpo senza però rischiare di scoprirsi e compromettere la gara. A piazzare il colpo decisivo ci ha pensato Andrea Luongo: la sua prestazione è stata un crescendo di giocate, qualità e personalità. Non solamente i preziosismi nello stretto e le geometrie nei passaggi per i compagni, o il fatto di essere il battitore scelto di tutti i calci piazzati dei suoi in zona offensiva: quello che ha incorniciato la sua partita è stato il gol che ha spedito il Torino ai playoff facendo sprofondare i liguri fuori dalle prime sei posizioni, complici anche i risultati di Cesena e Atalanta. Un destro imparabile che ha preso contro tempo il portiere genoano Baccelli facendo esplodere la festa per i suoi a un quarto d’ora dalla fine.
La maturità calcistica e l’esperienza di Luongo si sono viste tutte a partire da quel momento e fino al 95′ in un finale di gara incandescente: a fare la differenza la sua capacità di leggere i momenti della partita, conservare il pallone e permettere ai suoi compagni di evitare rischi.
Adesso per Luongo e i suoi compagni si apre il sipario sui playoff e con questi livelli di prestazione le aspettative non possono che essere molto alte. E chissà che, dopo essersi cuciti sul petto il tricolore un anno fa, per i granata non stia emergendo la pazza idea di riprovare ancora a conquistare uno storico Scudetto di categoria.