Al Cesena serviva una vittoria per conquistare i playoff e quella vittoria è arrivata nel modo più convincente possibile. I bianconeri hanno superato il Verona con un netto 3-0, chiudendo di fatto la pratica già nei primi 45 minuti grazie alle reti di Scapoli, Tonti e Casadei.
Un primo tempo senza storia, dominato dal Cesena sotto ogni aspetto, che ha poi potuto gestire senza particolari affanni la ripresa.
Se i riflettori sono inevitabilmente puntati sui marcatori, una menzione speciale la merita Thomas Poletti, regista della manovra bianconera. Non ha trovato il gol né servito assist, ma la sua prestazione è stata determinante per gli equilibri della squadra.
Per il centrocampista si è trattato soltanto della decima presenza stagionale con l’Under 18. La sua ultima apparizione risaliva infatti alla 22ª giornata, un’assenza dovuta a un motivo ben preciso: nel corso dell’annata Poletti è stato impiegato stabilmente con la Primavera, con la quale ha raggiunto le semifinali Scudetto contro il Parma.
Contro il Verona, domenica scorsa, la sua prova è stata semplicemente perfetto. Davanti alla difesa in fase di impostazione, prezioso nell’interdizione e nel lavoro di recupero palla, è stato capace di alzare il proprio raggio d’azione anche nella ripresa, contribuendo alla gestione del possesso e dei ritmi della gara.
Un giocatore fondamentale per le geometrie del Cesena e che, in vista della fase finale del campionato, può essere considerato quasi un nuovo acquisto per mister Zanetti. Ora che il suo percorso con la Primavera è terminato, Poletti sarà infatti a disposizione dell’Under 18 fino al termine della stagione, rappresentando un valore aggiunto importante nella corsa al titolo.