Il Latina torna in Primavera 2 dopo una stagione esaltante, terminata con la vittoria del girone B.
Il calcio laziale sta vivendo un periodo di crescita notevole, con due promozioni guadagnate nell’ultima stagione, prima il Guidonia Montecelio di mister Tommaso Rocchi salito in Primavera 3, poi i ragazzi di mister Igor Spiridigliozzi qualificati nella penultima serie (oltre alla rinascita dell’Ostiamare di Daniele De Rossi).
I nerazzurri hanno vissuto un’annata da sogno, caratterizzata da 16 vittorie, 4 pareggi e solo 2 sconfitte in campionato, la prima contro il Pontedera a ottobre dello scorso anno e la seconda nell’ultimo match di aprile in casa del Gubbio.
Tanta costanza e determinazione, guidata anche dal loro più grande talento, il classe 2006 egiziano Diab Metawie, che durante la sua ultima esperienza tra gli under ha collezionato la bellezza di 24 reti, trascinando i latini fino alla vetta della classifica.
L’upgrade di categoria ha visto la sfida testa a testa con il Catania, vista anche nella doppia finale dei playoff, conclusa in pareggio sia in casa dei siciliani con il risultato di 1-1, che nella gara di ritorno segnata da 0 reti totali, ma anche da grande tensione, che ha portato a ben 5 espulsioni nel finale, 2 per i padroni di casa e 3 per gli ospiti.
Come da regolamento, nonostante la totale neutralità, il punto di vantaggio nella classifica regolare (52 Latina e 51 Catania) ha determinato il passaggio in Primavera 2 dei nerazzurri.
Unica nota dolente, la sconfitta nella Supercoppa di fine maggio ai calci di rigore dopo un perfetto equilibrio contro il Pro Patria, vincitrice del girona A.
Per il Latina ora la difficoltà aumenta, con un girone B che vedrà la presenza e il ritorno di grandi nomi del calcio italiano, come Napoli, Frosinone, Palermo o Bari.
Alla piazza non manca di certo il talento, e ne abbiamo avuto la dimostrazione negli ultimi mesi, a breve quindi, arriverà il momento di alzare l’asticella, perchè il futuro del calcio laziale passa anche da questi colori, ed un’intera città ora può finalmente sognare in grande.