Il Giappone è una delle grandi sorprese di questo Mondiale. La Nazionale di Moriyasu sta stupendo molti sia a livello di risultati, sia soprattutto per la qualità del proprio gioco, riuscendo a conquistare facilmente la qualificazione ai sedicesimi di finale. Un segnale che certifica la continua crescita del calcio giapponese.
E proprio dal Giappone arriva una storia che intreccia il calcio nipponico con quello italiano. È quella di Michele Staccioli, attaccante classe ’03 che attualmente veste la maglia del Ventforet Kofu, club militante nella J2 League.
Nato a Tokyo il 6 ottobre, Staccioli ha origini italiane e brasiliane, ma è cresciuto interamente in Giappone. Ha sviluppato il proprio percorso calcistico nelle giovanili dell’Higashine Junior Soccer Club, del Setagaya Football Club U-15, dell’AC Milan Sakura – la scuola calcio che faceva parte dell’AC Milan Academy Chiba – e dello Yokogawa Musashino FC U-18.
Frequenta il quarto anno della Nippon Sport Science University, una delle università più prestigiose del Giappone in ambito sportivo. Per lui la chiamata del Ventforet Kofu rappresenta il coronamento di un sogno coltivato fin da bambino: diventare un calciatore professionista.
Un nuovo nome, dunque, da seguire per tutti gli appassionati della nostra rubrica relativa agli “italiani all’estero”, in un calcio giapponese sempre più protagonista sulla scena internazionale.