Nuova giornata per i nostri Oscar LGI alla scoperta dei protagonisti della stagione. Dopo aver aperto le votazioni con i portieri e aver celebrato i migliori terzini destri e difensori centrali, oggi è il turno dei terzini sinistri. Ecco i tre candidati al premio come miglior giocatore sulla corsia di sinistra dell’anno.
Niccolò Chieffallo (Roma)
Duttilità, qualità tecnica e una continuità di rendimento fuori dal comune. Sono queste le caratteristiche che hanno reso Chieffallo uno dei riferimenti della Roma nel corso della stagione. Terzino sinistro di ruolo, ma capace di interpretare con la stessa efficacia anche il ruolo di esterno alto, quinto di centrocampo e persino terzino destro, il classe 2011 ha confermato tutto il suo valore grazie a un’intelligenza tattica che gli permette di adattarsi a ogni esigenza della squadra. La spinta offensiva, il mancino educato e la capacità di incidere in entrambe le fasi ne fanno uno dei profili più interessanti della categoria, tanto da meritarsi anche la convocazione con l’Italia Under 15. Il percorso della Roma si è fermato ai quarti di finale contro la Fiorentina, ma le prestazioni offerte da Chieffallo nel corso dell’annata hanno confermato la sua crescita costante e la sensazione che il suo futuro possa essere sempre più importante in maglia giallorossa.
Alessandro Parisi (Inter)
Tecnica, spinta costante e un mancino che fa la differenza. Parisi è stato uno dei protagonisti della stagione dell’Inter, distinguendosi per la capacità di abbinare solidità difensiva e qualità nella metà campo avversaria. Vice capitano e punto di riferimento della formazione nerazzurra, ha garantito continuità di rendimento per tutta l’annata, collezionando quasi trenta presenze, la maggior parte delle quali da titolare, impreziosite da due gol e due assist. Attento nelle letture, instancabile nelle sovrapposizioni e sempre pronto ad accompagnare l’azione, ha saputo lasciare il segno anche con giocate di altissimo livello, come la spettacolare rovesciata realizzata contro il Como che è rapidamente diventata virale. Il suo piede sinistro, preciso e raffinato, rappresenta senza dubbio l’arma in più di un terzino moderno, capace di incidere in entrambe le fasi di gioco e di confermarsi tra i profili più affidabili della categoria.
Leonardo Gallina (Cesena)
Corsa, continuità e capacità di incidere su entrambe le fasi. Gallina è stata una delle sorprese più positive della stagione del Cesena. Imponendosi come uno dei giocatori più utilizzati della rosa grazie a prestazioni sempre all’altezza e a una crescita costante nel corso dell’annata. Terzino sinistro classe 2011, dopo gli inizi nel settore giovanile del Cesenatico ha trovato in bianconero l’ambiente ideale per esprimere le proprie qualità. Ben presto è diventato una presenza fissa sulla corsia mancina. Rapido, dinamico e sempre pronto ad accompagnare la manovra offensiva, abbina una grande spinta alla necessaria attenzione in fase difensiva. I tre gol realizzati contro Bologna, Juventus e Reggiana testimoniano anche una particolare efficacia negli inserimenti e negli ultimi metri di campo. Protagonista della straordinaria cavalcata del Cesena, chiusa con il primo posto nel girone A, Gallina è stato uno dei simboli della crescita della formazione romagnola, fermatasi poi agli ottavi di finale contro il Genoa dopo una sorprendente stagione.