Carlo Galliera è stato uno dei protagonisti della stagione dell’Inter Under 17, conclusa con la sconfitta in semifinale playoff contro la Juventus per 3-1. Un epilogo amaro che non cancella però il percorso dei nerazzurri, capaci di chiudere al primo posto il Girone B con sei punti di vantaggio sull’Hellas Verona e di conquistare la qualificazione alla semifinale dopo aver eliminato proprio gli scaligeri ai quarti, imponendosi ai calci di rigore (4-3) dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.
Classe 2009, Galliera ha confermato nel corso della stagione tutte le qualità che lo rendono uno dei portieri più interessanti del panorama giovanile italiano. I numeri parlano di un rendimento costante: 22 presenze in campionato e 8 clean sheet, dati che raccontano solo in parte l’importanza del suo contributo all’interno della squadra allenata da Samir Handanović.
Tra i pali trasmette sicurezza, mantenendo lucidità anche nei momenti di maggiore pressione. È un portiere reattivo, dotato di ottimi riflessi e di una struttura fisica già molto sviluppata per la categoria, caratteristiche che gli permettono di coprire bene lo specchio della porta e di essere efficace sia negli interventi ravvicinati sia nelle uscite. Nel corso dell’annata ha mostrato anche una crescita nella gestione del possesso, partecipando con personalità alla costruzione dell’azione dal basso e dimostrando buona qualità tecnica con entrambi i piedi.
Le prestazioni offerte non sono passate inosservate all’interno del club. Oltre a collezionare una presenza con l’Under 18 contro la Lazio, Galliera ha vissuto anche l’emozione dell’esordio in Youth League nella sfida contro l’Atletico Madrid, esperienze che testimoniano la fiducia dell’Inter nei confronti del suo percorso di crescita. A confermarlo è anche la firma del primo contratto da professionista, arrivata nel corso della stagione.
Nonostante l’eliminazione a un passo dalla finale, Galliera chiude l’annata con la consapevolezza di aver compiuto un importante salto di qualità. Continuità di rendimento, maturità nelle letture e personalità fanno del portiere nerazzurro un profilo da seguire con grande attenzione anche nelle prossime stagioni.