Confermarsi ad alti livelli dopo aver dimostrato di valere non è mai semplice. Lorenzo Cipressa, pur giocando sotto età, nel 2024-25 si era già messo in luce davanti al panorama nazionale con un anno in anticipo in confronto ai coetanei. Durante l’ultima stagione ha addirittura migliorato lo score personale continuando ad essere impiegato con i 2010. Con l’Under 16 dell’ormai ex allenatore del settore giovanile giallorosso Emanuele Antonucci, ha realizzato ben 17 reti in 24 presenze.
Al Lecce va il grande merito di essere riuscito a trattenerlo diversamente da coetanei prelevati da club del calibro di Juventus e Roma, come successo per Okoumassoun e Montinaro. All’interno della sua eccellente annata, inoltre, va segnalato anche l’esordio in Under 17 nell’ultima uscita stagionale contro la Lazio. Prove tecniche perciò di nuovo salto di categoria, sempre da sotto età, nell’ottica di un 2026-27 sempre con la maglia giallorossa.
Da sottolineare come prestazioni particolarmente rilevanti dove ha sfoderato tutto il suo potenziale in primis la tripletta con la Juve Stabia (sua vittima preferita nel suo primo biennio in agonistica), ma soprattutto nella doppia sfida con la Fiorentina. Contro la corazzata del Girone C, è andato a segno sia nella gara di andata che in quella di ritorno dove ha realizzato una doppietta. Prove da incorniciare insieme ad una stagione che lo ha messo sotto i riflettori e che lo proietta verso un altro campionato in cui ci sarà tanta attesa nei suoi confronti.