Fantasista e punto fermo della classe 2010 dell’Atalanta, Cappellato si è confermato anche quest’anno uno dei profili tecnicamente più interessanti della categoria. Il talento nerazzurro ha avuto anche l’opportunità di misurarsi sotto età in Under 17, lasciando il segno con un gol tanto bello quanto importante nello “scontro diretto” con il Como, disputato a fine aprile.
Raffinato nelle giocate, Cappellato è uno di quei giocatori a cui i compagni si affidano nei momenti più delicati della partita. Un autentico riferimento sul piano della qualità, capace di accendere la manovra con le proprie intuizioni e di fare la differenza con il pallone tra i piedi.
Le sue prestazioni gli sono valse anche la convocazione con l’Italia Under 16 e, nelle ultime settimane, la chiamata dell’Ucraina.