Proseguono gli Oscar LGI con il nuovo appuntamento interamente dedicato alla categoria Under 16. Dopo aver analizzato i primi attaccanti, ecco i tre candidati che si contenderanno un posto nella nostra Top 11 per l’ultimo posto in attacco!
I nominati
Emmanuel Basile (Roma)
Arrivato in giallorosso in Under 15 dall’Academy F6 Salerno — club con cui ha stabilito uno strabiliante record di 111 reti stagionali —, Emmanuel Basile si è confermato fin da subito come un talento campano dal fiuto del gol straordinario. Nella sua prima stagione in Under 15 ha messo a referto ben 25 reti, conquistando con pieno merito anche la chiamata in Nazionale. Seconda punta rapida, tecnica e imprevedibile, fa della velocità e dell’agilità le sue armi principali per creare scompiglio nelle retroguardie avversarie. Per stile di gioco e movenze ricorda Antoine Griezmann: un profilo dinamico capace di abbinare estro e concretezza sotto porta.
Angelo Gobbo (Fiorentina)
Mosso i primi passi nella Cattolica Firenze per otto stagioni, Gobbo si è poi messo in luce con la maglia del Pisa nel 2023, attirando l’attenzione della Fiorentina che lo ha tesserato nel 2024. Attaccante completo e già nel giro della Nazionale azzurra, ha chiuso la stagione come miglior marcatore della formazione viola con 16 reti, nonostante un infortunio ne abbia condizionato l’ultima parte d’annata. Strutturato fisicamente e fortissimo nel gioco aereo, abbona al senso del gol una spiccata intelligenza tattica: legge la giocata prima degli altri, garantisce continui inserimenti e sa mettersi al servizio della squadra distribuendo assist di qualità superiore alla media.
Mamadou Issa Pamè (Juventus)
La storia di Mamadou Issa Pamè ha dell’incredibile: italo-senegalese, ha iniziato a giocare a calcio a soli 13 anni nello Sporting San Cesareo, passando poi alla Nuova Tor Tre Teste prima dell’approdo alla Juventus nel luglio 2024. Centravanti imponente (198 cm per 85 kg), mancino e dall’altissimo atletismo, ha impatto devastante nell’area di rigore — suo habitat naturale — grazie allo stacco di testa, alla forza fisica nel proteggere palla e alla capacità di segnare da qualsiasi posizione. Dopo una prima stagione tra i professionisti chiusa con la bellezza di 29 gol in 26 gare, nell’annata appena conclusa è stato un punto fermo dei bianconeri, risultando il secondo miglior marcatore della squadra con 15 reti complessive.