Un’amara retrocessione in Serie C non ha impedito ad Emanuele Rao di mettersi in evidenza, soprattutto nella seconda parte di stagione con il ritorno sulla panchina del Bari da parte di Moreno Longo. Il calciatore di proprietà del Napoli si è a tratti praticamente caricato sulle spalle la squadra contribuendo a dare una speranza per poter centrare la permanenza in Serie B. Se i biancorossi, infatti, sono arrivati a giocarsi i playout (senza poi ottenere il risultato sperato), i meriti di Rao non mancano. Proprio per questo motivo, durante la sessione di calciomercato estivo, le richieste al Napoli per l’attaccante classe 2006 sono state molteplici. Ad averla spuntata è un Pisa che, retrocesso dalla Serie A, ripartirà con inevitabili ambizioni in questo 2026-27.
Il profilo di Rao è sempre stato molto interessante, fin dai tempi delle giovanili sia nel Chievo che soprattutto nella Spal (dove ha debuttato tra i professionisti per poi essere acquistato dal Napoli a parametro zero). Tuttavia, l’annata a Bari ha consentito al calciatore di completarsi. Il ruolo in cui è stato di base sempre impiegato è stato quello di esterno sinistro del 4-3-3. Sotto però la guida di Moreno Longo, con l’utilizzo principalmente di sistemi di gioco come il 3-4-2-1 o il 3-5-2, Rao ha ampliato il suo raggio d’azione venendo a giocare più all’interno del campo. Questo posizionamento all’interno del rettangolo di gioco gli ha consentito di vedere maggiormente la porta, dimostrando potenzialmente, inserito nel contesto giusto, di poter anche arrivare in doppia cifra sia con gol che con assist.
Indipendentemente invece dal suo ruolo l’aspetto su cui sarà imprescindibile lavorare per potersi affermare in una piazza come Pisa, reduce da un campionato di Serie A, saranno i parametri di resistenza. Dopo l’ora di gioco, ha spesso accusato un calo sul piano di spunto palla al piede ed intensità. In una squadra in cui da un certo periodo dell’anno in poi ha trovato continuità e spiccava come individualità questo poteva anche passare in secondo piano, quest’anno dovrà essere all’altezza pure in questi dettagli che a livelli più alti fanno tanta differenza.