Il nostro viaggio alla scoperta dei migliori talenti del calcio italiano nella categoria Under 17 prosegue con i nostri Oscar LGI. Dopo avervi illustrato le scelte inerenti al ruolo di portiere e di terzino destro, oggi passiamo ai difensori centrali: ecco i tre profili che si contenderanno un posto nel nostro top 11 finale!
Andrea Donato (Inter)
Un campione d’Europa come primo papabile Oscar. Dodici gettoni con l’Italia Under 17 e soprattutto un gol pesantissimo siglato nell’ultimo match del girone contro la Danimarca, rivelatosi poi decisivo per il cammino azzurro in Estonia. Donato è una vera colonna del pacchetto arretrato interista: se i nerazzurri di mister Handanovic hanno subito solamente 29 reti fra campionato e playoff il merito è anche suo. Il centrale di Garbagnate Milanese è preciso, concentrato e pulito negli interventi difensivi e, a tutto questo, aggiunge un vizio del gol che lo ha portato a finire sul tabellino dei marcatori già diverse volte, cinque nello specifico in 24 presenze fra Under 17 e Under 18 da sotto leva. Una personalità che non è di certo passata inosservata: all’Inter sono già pronti a goderselo fra Under 18 e campionato Primavera.
Lorenzo Damonte (Genoa)
Profilo di caratura nazionale per la nostra seconda candidatura: Damonte ci ha abituato ad essere un pilastro della difesa del Genoa Under 17 che lo scorso anno si è inerpicato fino alla semifinale Scudetto. La particolarità? Si tratta di un 2010 che ormai stabilmente gioca con compagni e avversari più grandi. A suggellare la sua annata ad altissimi livelli, sono arrivate ben quindici presenze stagionali con l’Italia Under 16, condite da un gol segnato contro la Spagna a settembre, un assist e alcune apparizioni con la fascia da capitano al braccio. Elemento da tenere d’occhio con grande attenzione nel suo percorso di crescita.
Giorgio Bosi (Frosinone)
La carriera di Giorgio Bosi è stata fino a questo momento un costante crescendo caratterizzato da prestazioni solide e continue e picchi di personalità e maturità davvero notevoli per la sua età. Come dimostrano le tappe del suo percorso, è un giocatore che non ha paura di adattarsi a dimensioni sempre più importanti: dopo alcune convincenti stagioni con la maglia del Perugia, con cui ha conquistato il titolo di migliore difensore Under 16 di Lega Pro nella stagione 2024/2025, lo scorso anno ha stupito tutti nel Pescara di mister Andrea Gessa. Oltre alle doti difensive, da segnalare le sue cinque reti messe a segno, che lo hanno reso addirittura il vicecapocannoniere della sua squadra a fine stagione. Ora per lui si aprono le porte della Primavera 2 a tinte gialloblù: da pochi giorni è infatti diventato un nuovo giocatore del Frosinone.