Tra i migliori prospetti italiani della classe 2010, Badr El Hafid si è guadagnato un posto di primo piano grazie a un percorso di crescita costante. L’italo-marocchino, arrivato all’Atalanta nell’estate del 2024, ha confermato tutto il proprio valore anche nella stagione appena conclusa, diventando uno dei punti di riferimento del centrocampo nerazzurro.
Qualità tecnica, eleganza nei movimenti e una visione di gioco fuori dal comune sono le caratteristiche che più lo contraddistinguono. A queste abbina un’ottima capacità di incidere anche negli ultimi metri, come dimostrano le 10 reti realizzate nell’ultimo campionato. Un rendimento che ha permesso alla Dea di disputare un’altra stagione da protagonista e che gli è valso la conferma nel giro delle Nazionali giovanili.
Se il presente racconta di un centrocampista ormai affermato tra i migliori interpreti della sua annata, il futuro gli metterà davanti una sfida ancora più stimolante. L’Atalanta, infatti, ha deciso di investire con decisione sulla classe 2010, rinforzando ulteriormente il centrocampo con gli arrivi di Paolo Schiffini e Francesco Olivieri. Due innesti che aumenteranno il livello della competizione interna e contribuiranno a rendere la futura Under 17 nerazzurra una delle squadre più attrezzate della categoria.
Per El Hafid sarà un’occasione importante per continuare il proprio percorso di crescita. In un settore giovanile competitivo come quello dell’Atalanta, nessun posto è garantito e ogni stagione rappresenta una nuova prova da superare. Il talento mostrato finora gli ha permesso di ritagliarsi un ruolo da protagonista, ma nel calcio non si smette mai di dimostrare il proprio valore. E per un giocatore con le sue qualità, confrontarsi ogni giorno con compagni di altissimo livello potrebbe essere il modo migliore per compiere un ulteriore salto di qualità.