Se esiste un nome capace di far sognare il popolo viola, è proprio quello di Federico Croci. L’attaccante classe 2010 ha chiuso una stagione straordinaria, vissuta sempre un passo avanti rispetto alla propria età: dopo aver dominato in Under 15 nell’annata precedente, ha affrontato da protagonista i campionati Under 16, Under 17 e Under 18, fino ad arrivare al debutto in Primavera 1 a soli 15 anni.
La sua forza è sempre stata il gol. Attaccante versatile, capace di giocare sia da seconda punta che da esterno offensivo, Croci abbina rapidità, tecnica e un senso della porta fuori dal comune. Una qualità che gli ha permesso di incidere in ogni categoria affrontata, confermandosi soprattutto nei momenti più importanti.
Il suo percorso con la Fiorentina è una continua scalata. Dopo una stagione da protagonista in Under 15, chiusa con 44 gol complessivi con il club viola, è arrivata la consacrazione nei palcoscenici più importanti: la vittoria della Viareggio Cup con l’Under 18, impreziosita dalla doppietta nella finale contro il Rijeka, il debutto in Primavera 1 e il trionfo all’Europeo Under 17 con l’Italia, segnando anche nella semifinale contro la Spagna. A completare un’annata da ricordare è arrivata anche la firma del primo contratto da professionista fino al 2029 con la Fiorentina e la chiamata nel ritiro della prima squadra. Croci ha avuto l’opportunità di lavorare agli ordini di mister Fabio Grosso, mettendosi in mostra nelle prime amichevoli estive e trovando spazio anche nella sfida contro il Real Madrid.
Numeri e trofei raccontano solo una parte del suo valore. Croci è un talento che sembra arrivare sempre prima: prima nelle categorie superiori, prima nelle partite che contano, prima nelle grandi occasioni. Un classe 2010 capace di trasformare ogni salto di livello in una nuova opportunità per lasciare il segno.