L’Empoli lo cercava da anni. Dopo finali giocate, occasioni sfiorate e uno Scudetto Under 17 sempre rimasto a un passo, il traguardo è arrivato contro la Juventus, con un 4-0 storico che ha consegnato agli azzurri il titolo italiano. Nel giorno più importante della stagione, a prendersi la scena è stato proprio lui: due gol nella finale Scudetto, la firma di chi è stato capace di trasformare anni di crescita in un momento indimenticabile.
La storia di Landi, però, non nasce da quella doppietta. La sua forza è stata la continuità: categoria dopo categoria ha mantenuto sempre riconoscibili le proprie qualità, dalla tecnica nello stretto al baricentro basso, dalla capacità di saltare l’uomo alla fantasia negli ultimi metri. Il suo percorso racconta una crescita costante. Dalla vittoria della Ravenna Top Cup in Under 14, dove viene premiato come miglior giocatore del torneo, fino alla finale Scudetto Under 16 e alla consacrazione in Under 17, Landi ha dimostrato di saper incidere nei momenti più importanti.
La stagione della consacrazione arriva con il doppio trionfo: prima l’Europeo conquistato con l’Italia Under 17, poi lo Scudetto con l’Empoli, chiuso con una doppietta nella finale contro la Juventus. Un’annata da protagonista, impreziosita da 15 gol e 6 assist in 28 presenze complessive.
Ora il suo percorso proseguirà con la Lazio, che ha scelto di puntare su un talento capace di unire qualità tecnica, duttilità e personalità. Jacopo Landi è il simbolo della continuità: un giocatore che non ha avuto bisogno di un solo momento per emergere, perché ha costruito il proprio valore stagione dopo stagione.