A caccia del profilo perfetto nel ruolo di terzino destro da inserire nella nostra Top 11 dedicata agli Oscar LGI per la stagione 25/26: apporto alla fase offensiva con gol e assist, capacità di dominare la corsia, abilità nell’uno contro uno in fase difensiva, i tre candidati condividono tutti questi fondamentali. Scopriamo i nomI!
Federico Marrone (Atalanta)
Nativo di Bergamo, cresciuto nel milanese con le maglie di Schiaffino prima e Accademia Inter poi, allenato da un certo Beppe Bergomi, che per lui spese parole al miele già anni fa. La stagione appena conclusa da Federico è stata sorprendente sotto il punto di vista dei numeri: 7 gol in Under 18 per un difensore sono un dato quasi anomalo, a maggior ragione se consideriamo che tra queste reti troviamo addirittura due doppiette! Sarebbe però semplice fermarsi ai numeri, che spesso raccontano tanto, ma non tutto: sul terreno verde, Federico è stato leader assoluto e costante di una Dea che durante la stagione ha vissuto invece momenti altalenanti. Le prestazioni non sono ovviamente passate sotto traccia ai piani alti: esordio già archiviato anche in Primavera 1, dove per non farsi mancare nulla ha confezionato un assist! C’è chi ha già mosso paragoni con l’ultimo gioiello uscito da Zingonia, ossia Marco Palestra.. Marrone sembra essersi già consacrato come prospetto di alto calibro, a lui il compito di confermare le aspettative nella stagione pronta a cominciare!
Nicolò Moranduzzo (Inter)
Ha vissuto una stagione di conquista, dato che si è laureato campione d’Italia con i nerazzurri di Fautario, ma soprattutto di riconquista, perchè l’ha fatto da assoluto protagonista dopo aver passato la scorsa stagione ai box per la rottura del legamento crociato, che ne ha rallentato la crescita in Under 17. Eppure Nicolò non ha mollato un centimetro: jolly assoluto nello scacchiere tattico, perchè è un terzino solo sulla carta. Ottime qualità balistiche, tanto che alle volte viene proposto anche nel tridente, in particolare se subentra con un risultato da difendere. 37 gettoni in Under 18 con 3 gol, un percorso da sogno con la sua Inter, che l’ha accolto in casa in Under 11 e da lì le strade non si sono più separate. In questo pre campionato ha già scaldato i motori con un gol in finale nel Memorial Mamma e Papà Cairo, ribadendo le prospettive di continuità e duttilità che potranno portarlo ad essere protagonista in Primavera!
Lucas Cekrezi (Torino)
Paragrafo che suona già di amarcord per i tifosi granata, dato che nella prossima stagione Lucas vestirà la maglia dell’Imperia, provando un’esperienza nuova, misurandosi con il campionato di Serie D. Il rewind nella scorsa stagione è però doveroso, perchè se per Marrone e Moranduzzo si parla di terzini moderni, forse più dettati alla fase offensiva , qui parliamo invece di un calciatore che fa della fase difensiva il suo forte! Superarlo in uno contro uno è impresa complicata, forte sulle gambe, rapidissimo nel breve e sempre concentrato nelle diagonali. Un altro punto di forza è quello di poter stare in qualsiasi zona della retroguardia: ha infatti giocato su ambo le fasce e anche da difensore centrale, portando con orgoglio la fascia da capitano in 17 gare sulle 31 totali giocate con la sua Under 18 granata, sconfitta solo in finale dall’Inter. Lucas ha origini albanesi ed è ormai un habituè nelle convocazioni nazionali, con 25 presenze complessive in tutte le categorie!