La caratteristica che più distingue Luigi Esposito dagli altri candidati è la sua capacità di cambiare posizione senza perdere incisività. Può partire alle spalle della punta, ma anche allargarsi e agire da esterno d’attacco, mettendo a disposizione della squadra corsa, attacco della profondità e presenza negli ultimi metri. Una duttilità che lo ha reso una pedina preziosa nel corso dell’annata.
I numeri fotografano una stagione vissuta da protagonista: 34 presenze con l’Under 18, 32 da titolare, 14 gol e 5 assist. Appena due le gare saltate, a conferma della continuità avuta durante tutta la stagione. Ma al di là del dato statistico, Esposito ha mostrato di saper essere coinvolto nella manovra e, allo stesso tempo, di avere la concretezza necessaria per trasformare le occasioni in gol.
Una parte importante della sua stagione è arrivata anche lontano dal campionato Under 18. Esposito ha infatti avuto spazio fin dall’inizio nel percorso della Primavera, prendendo parte a tutte le gare di Youth League disputate dal Napoli. Contro lo Sporting, nella sfida terminata in parità, è arrivato anche un assist: un’esperienza che gli ha permesso di misurarsi con ritmi e avversari di livello internazionale.
Nel complesso sono state 6 le presenze in campionato con la Primavera, con una rete all’attivo. Un primo assaggio di quello che lo attende nella prossima stagione, quando sarà chiamato a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Napoli Primavera. Una nuova sfida per confermare quanto mostrato nell’Under 18 e mettere la propria duttilità al servizio dell’obiettivo del club: tornare immediatamente in Primavera 1.