Inizia ufficialmente un nuovo ciclo anche per la Nazionale Under 17. Il gruppo composto dall’annata 2010 in questo 2026-27 sarà chiamato a difendere il titolo europeo conquistato dai compagni impegnati ai Giochi del Mediterraneo lo scorso giugno. La prima competizione in cui gli azzurrini saranno impegnati prenderà il via nella giornata di domani. La Telki Cup, oltre all’Italia coinvolgerà i padroni di casa dell’Ungheria, la Turchia e l’Arabia Saudita. L’esordio è fissato per domani pomeriggio alle ore 15.15 con la Turchia, con il programma che verrà completato dalle sfide con Arabia venerdì ed Ungheria domenica pomeriggio.
Per quanto non manchino per certi versi le novità, la direzione è quella di proseguire un percorso iniziato già lo scorso anno. Manuel Pasqual è stato infatti promosso dall’Under 16 e seguirà l’annata di cui è stato il CT nel 2025/26 nel salto di categoria. C’è anche tanta continuità, assolutamente legittima, nelle convocazioni. Non è un caso vedere tanta Juventus con Samà, Mazzotta e Tufaro (bianconeri che si sono laureati appena 2 mesi fa campioni d’Italia con l’Under 16) insieme a diversi tesserati della Fiorentina come Barbone, Bernamonte, Croci ed il neoacquisto Egharevba.
La Lombardia, e più in generale il Girone B, si sono inoltre confermati un serbatoio importante. Costante e Ferri dall’Inter, Bacuzzi e Borsa dal Milan, Rondelli, Rosa e Schiffini dall’Atalanta ed infine Cauli dal Como con la sorpresa Norelli dalla Cremonese, costituiscono un blocco di tutto rispetto. Impossibile poi non citare accanto a questi profili, la presenza di Scaglione, un nome accostato a diversi top club europei che per ora il Genoa si tiene comunque stretto.
Spiccano infine due tra i più giovani esordienti nel campionato Primavera 1 che si sono affrontati proprio nella prima giornata dello scorso sabato in Lecce-Lazio. Sponda giallorossa è arrivata la convocazione per Giuseppe Cafasso, trattenuto nonostante le tante offerte dalla società del presidente Sticchi Damiani. L’unico laziale chiamato, invece, non a sorpresa è stato Michele Elena.