La Roma batte il Madrid dopo i tiri di rigore
Si è conclusa questa mattina la terza edizione del Memorial Paolo Rossi Femminile. Nella finale tra Roma e Madrid CFF non sono bastati i tempi regolamentari per decretare la vincitrice: per assegnare il trofeo sono serviti i tiri di rigore.
E, al termine della lotteria dagli undici metri, è stata ancora una volta la Roma a trionfare, confermando il titolo conquistato lo scorso anno e riuscendo così a mantenere il trofeo Aurora nella capitale.
LA PARTITA
Sin dai primi minuti è stata la squadra madrilena a prendere in mano il pallino del gioco, costruendo diverse occasioni e creando più di un pericolo alla retroguardia giallorossa.
La Roma, proprio come aveva già fatto nella sfida della fase a gironi, si è compattata e ha lottato su ogni pallone, con le unghie e con i denti. A guidare la resistenza giallorossa è stata soprattutto una monumentale Brugi, capace di mantenere inviolata la propria porta e di trascinare le compagne fino al termine dei 70 minuti.
Lo 0-0 resiste fino al triplice fischio: per decidere la vincitrice servono i rigori.
I RIGORI
Nella lotteria dagli undici metri è ancora Brugi a prendersi la scena. Al terzo rigore, la portiera giallorossa ipnotizza Ramos, capitana del Madrid CFF, neutralizzando il suo tiro e regalando alla Roma un prezioso vantaggio. Dall’altra parte, invece, il rigore decisivo porta la firma di Maris Omokha, protagonista di un torneo molto positivo e capace di mettere la ciliegina sulla torta proprio nel momento più importante.
La Roma può così festeggiare ancora una volta. Il trofeo Aurora rimane nella capitale grazie a una squadra capace di fare del sacrificio, dell’apparenza e dell’unione i propri punti di forza lungo tutto il torneo. Si conclude così la terza edizione del Memorial Paolo Rossi femminile, nel segno di Pablito e con la Roma ancora sul tetto del torneo.
Appuntamento al prossimo anno, quando saranno proprio le giallorosse a essere chiamate a difendere il titolo.