Spesso il ruolo del portiere viene messo in secondo piano, ma in partite equilibrate può essere proprio una parata a cambiare il corso della gara. Anche al Torneo Alba dei Campioni, concluso con la vittoria del Napoli, gli estremi difensori si sono resi protagonisti di interventi decisivi e spettacolari. Ecco le cinque parate più belle del torneo.
5. La quinta posizione è per Orsini. Durante Lazio-Milan, il portiere nega la rete a Bacchi in un decisivo uno contro uno: bravo a rimanere in piedi fino all’ultimo e a chiudere la strada all’attaccante, impedendogli di trovare il gol.
4. Degno di nota anche l’intervento del classe 2012 Gian Pietro Maria Galliera sul tiro a botta sicura di Prendi. Il portiere legge bene la traiettoria, battezza il secondo palo e si allunga quel tanto che basta per deviare il pallone in calcio d’angolo.
3. Sul podio sale Riccardo Martello, che salva la propria squadra da un gol già fatto. Il portiere classe 2011 si rende protagonista di un grande intervento a tu per tu con l’attaccante: resta in piedi fino all’ultimo e, con un riflesso fulmineo, respinge la conclusione con i piedi, riuscendo a negare una rete che sembrava ormai inevitabile.
2. Durante Cremonese–Catanzaro, terminata 1-1, l’equilibrio stava per essere spezzato da Sorce. Il suo tiro ravvicinato sembrava ormai destinato a insaccarsi, ma Alberto Plebani si supera con un intervento di puro istinto e riflessi, riuscendo a fermare la conclusione dell’attaccante giallorosso.
1. Giù il cappello per Antonio Androvski: la parata più bella del torneo è sua. I complimenti vanno anche all’attaccante della Juventus, Andrea Capristo, autore di una punizione pennellata alla perfezione. La conclusione sembrava destinata a infilarsi sotto la traversa, ma l’estremo difensore della squadra calabrese sfodera un intervento di pregevole fattura con la mano di richiamo e nega un gol spettacolare.