La prima giornata del girone C inizia nel migliore dei modi, con il match pirotecnico tra Frosinone e Palermo.
Partenza scioccante per il Palermo di mister Zavettieri, sotto di 5 goal dopo soli 22 minuti di gioco, con lo straripante inizio dei ragazzi di mister Pica, e quindi le marcature di Perna, Massarut, McCafferty, Germani e l’autogoal sfortunato del numero 1 rosanero Ignoto.
Una prima frazione di gara a senso unico, che ha visto una sola squadra in campo, almeno fino al 34esimo minuto, momento in cui il rigore di Scaccianoce, apparentemente innocuo, ha aperto le danze per un match folle.
I padroni di casa hanno dovuto poi affrontare la sorprendente reazione dei siciliani. Il primo vero campanello d’allarme lo si è visto al termine del primo tempo, con il 5-2 realizzato sempre su rigore dallo stesso Scaccianoce. La musica non è cambiata nei secondi 45 minuti di gioco, che hanno visto le reti prima di Selvaggio e poi di Amato per il definitivo 5-4.
Brivido finale quindi per il Frosinone che, un po’ per un evidente calo di concentrazione, un po’ per un’impensabile reazione degli ospiti, ha portato a casa 3 punti importantissimi, pur rischiato di non vincere una partita tenuta in pugno fin dal primo minuto.
Per il Palermo rimane invece il rammarico per aver sfiorato un impresa leggendaria, ma anche la consapevolezza che ripartendo dal vero secondo tempo della gara, ora potrà competere con chiunque in questa nuova stagione.