Seconda giornata, seconda vittoria e punteggio pieno. Il Palermo espugna il Centro Sportivo Bruno Ferdeghini di La Spezia al termine di una partita ricca di emozioni, superando lo Spezia per 3-2 e confermandosi in vetta a punteggio pieno dopo i primi due appuntamenti del campionato Primavera 2, girone B. Tra i protagonisti assoluti della rimonta rosanero c’è Pietro Bertolino, numero 10 classe 2009, autore di una prestazione da migliore in campo.
Il Palermo si trova inizialmente costretto a inseguire. Lo Spezia sblocca infatti la partita nel primo tempo, ma la risposta degli ospiti porta proprio la firma di Bertolino. Il trequartista trova l’1-1 con una giocata di grande qualità, dando il via alla rimonta del Palermo e cambiando l’inerzia dell’incontro. Un gol non soltanto importante per il risultato, ma anche per il modo in cui è arrivato.
Bertolino riceve il pallone sul versante sinistro dell’area spezzina, in posizione defilata, e riesce a nasconderlo all’avversario prima di liberarsi con un’accelerazione improvvisa. Una volta creatosi lo spazio, il numero 10 lascia partire un destro potente e preciso verso il secondo palo, senza lasciare scampo al portiere. Una giocata individuale di tecnica e personalità che rimette in equilibrio la partita.
Bertolino trascina il Palermo
Da quel momento il Palermo cambia passo e completa la rimonta, chiudendo il primo tempo avanti 2-1. Nella ripresa arriva anche il terzo gol rosanero, prima della reazione finale dello Spezia, che allo scadere trova la rete del 2-3 e prova a riaprire definitivamente la gara. Il Palermo, però, resiste e porta a casa tre punti pesantissimi.
Nel successo rosanero c’è soprattutto la firma di Bertolino. Il classe 2009 rimane in campo per tutti i novanta minuti, confermandosi una presenza costante nella manovra offensiva. Tanti palloni toccati, grande disponibilità al servizio della squadra e una partecipazione continua al gioco: il numero 10 è spesso nel vivo delle azioni e rappresenta una delle principali fonti di pericolo per la difesa dello Spezia.
La sua prestazione mette insieme quantità e qualità, senza limitarsi alla giocata individuale. Bertolino si muove, cerca il pallone, dialoga con i compagni e prova a dare soluzioni in avanti, riuscendo a incidere tanto nella costruzione quanto negli ultimi metri. Una prova completa, impreziosita da un gol che vale molto più di una semplice statistica.
Il Palermo torna così a casa con la seconda vittoria consecutiva e tre punti che permettono ai rosanero di mantenersi a punteggio pieno dopo due giornate. E se la squadra di mister Di Benedetto ha dimostrato carattere nel ribaltare una partita iniziata in salita, Pietro Bertolino ha rappresentato il volto della rimonta: tecnica, personalità, continuità e un gol da numero 10.