I riflettori, alla pubblicazione degli organici, erano probabilmente puntati soprattutto sulla Juventus. I bianconeri lo scorso luglio infatti hanno ufficializzato la loro prima storica partecipazione al campionato Under 18. Non sono stati tuttavia i soli, un altro club ormai ai vertici del nostro calcio ha compiuto lo stesso passo, ovvero il Como. Pur non avendo ancora l’obbligo di formare l’Under 18, il consolidamento della struttura del settore giovanile ha indotto la società a scendere in campo in questa categoria fin qui inesplorata per i lariani.
L’impatto ed i risultati in questo nuovo percorso fin qui hanno dato pienamente ragione alla dirigenza. Il Como dopo 4 giornate è l’unica squadra a punteggio pieno insieme ad Inter ed Atalanta. La formazione guidata da Giovanni Fietta, alla prima esperienza da capo allenatore dopo quella da vice nell’Under 17 lariana dello scorso anno, ha già manifestato una chiara identità. Come testimoniato dai risultati, l’obiettivo è quello di giocare per segnare un gol in più dell’avversario. Secondo questo credo sono state rispettivamente superate il Verona per 2-4, il Napoli per 2-1, la Fiorentina per 3-4 ed infine il Torino per 3-2.
I valori nel gruppo erano già stati evidenziati nel corso dell’ultimo campionato Under 17, dove il Como aveva centrato la qualificazione ai playoff sfiorando anche i quarti di finale. L’allora formazione guidata da Salvatore Leotta, cedette infatti il passo al secondo turno contro una corazzata come la Roma. Il potenziale intravisto nella scorsa annata, compatibilmente anche con i 2009 a disposizione della Primavera di Falsini, sembra essersi evoluto al momento nel migliore dei modi. Il Como arriva perciò alla pausa guardando tutti dall’alto insieme ad Atalanta e Inter, due società strutturate come nessun’altra a livello giovanile in Italia dall’attività di base fino all’Under 23.